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Notizie crypto del 4 novembre 2026: il voto USA mette in dubbio il CLARITY Act, Binance ricostruisce l'attacco e una banca francese conferma un cyberattacco

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Pannelli di vetro su sfondo nero e viola con icone di grafico a barre, chip, croce svizzera, martelletto e banca, titolo Notizie crypto del giorno, 4 novembre 2026

Bitcoin recupera dopo il calo notturno legato alle elezioni di metà mandato, gli ETF restano in deflusso, il CLARITY Act perde slancio, Binance spiega come è stata attaccata, Crédit Mutuel Arkéa conferma un cyberattacco e la Svizzera è sesta in uno studio sulle infrastrutture tokenizzate.

Mercoledì 4 novembre 2026. Raccogliamo i fatti rilevanti delle ultime 24 ore, ciascuno verificato su una fonte primaria o affidabile. La giornata è segnata dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, da nuovi dettagli sull'attacco a Binance, dalla conferma di una banca francese e da uno studio sulla piazza finanziaria svizzera.

Mercati: rimbalzo dopo il voto, ETF ancora in deflusso

Secondo CoinDesk, bitcoin è sceso verso 75'600 dollari intorno alle 4:00 (ora di Zurigo), mentre i risultati mostravano la vittoria dei democratici, per poi recuperare nel corso della mattinata. Su CoinGecko, consultato oggi alle 18:06 (ora di Zurigo), bitcoin scambia intorno a 80'400 dollari, circa 65'700 franchi (+3,6% sulle 24 ore). Ether è vicino a 2'429 dollari (+5,9%).

I dati di Farside Investors mostrano che martedì 3 novembre gli ETF bitcoin spot statunitensi hanno registrato deflussi netti per 115,6 milioni di dollari, la terza seduta negativa di fila. IBIT di BlackRock ha perso 95,0 milioni, mentre BITB di Bitwise ha raccolto 21,9 milioni. Gli ETF ether hanno perso 85,3 milioni, settima seduta consecutiva in negativo.

Grafico a barre affiancate dei flussi netti giornalieri degli ETF spot statunitensi su bitcoin ed ether dal 22 ottobre al 3 novembre 2026, in milioni di dollari: per bitcoin deflussi di 635,6 il 22 ottobre, 643,2 il 30 ottobre, 398,6 il 2 novembre e 115,6 il 3 novembre; per ether deflussi in otto sedute su nove, con 85,3 il 3 novembre
Flussi netti giornalieri degli ETF spot statunitensi su bitcoin ed ether, 22.10–03.11.2026, in milioni di dollari. Fonte: Farside Investors.

Stati Uniti: la vittoria democratica pesa sul CLARITY Act

I democratici hanno conquistato il controllo di entrambe le camere del Congresso. Secondo CoinDesk, le prospettive del CLARITY Act, la legge sulla struttura del mercato crypto che a settembre non aveva superato un voto procedurale nonostante la maggioranza repubblicana, si riducono ulteriormente. Diversi esponenti del settore citati dalla testata ritengono la legge difficilmente approvabile nella forma attuale e si aspettano più audizioni e indagini su riciclaggio, sicurezza informatica e tutela dei consumatori. Altri vedono spazio per un testo bipartisan con più garanzie sui conflitti di interesse. Secondo i dati citati da CoinDesk, i comitati politici legati alle crypto hanno speso circa 170,5 milioni di dollari nella campagna.

Sicurezza: Binance spiega come è stata attaccata

Binance ha pubblicato i primi risultati dell'indagine sul furto di circa 6,34 miliardi di dollari del 29 ottobre. Secondo BBC e CNA, gli aggressori hanno contattato un ingegnere tramite una piattaforma di ricerca lavoro legittima, organizzando colloqui con un'azienda inesistente. Durante il secondo colloquio gli hanno fatto scaricare un «compito» che conteneva malware non rilevato dai sistemi di protezione. Con quel computer e uno strumento interno di intelligenza artificiale hanno poi preso il controllo dei portatili di altri due ingegneri. Binance afferma di aver ricostituito il 98% degli asset colpiti e, secondo CNA, circa 2,85 miliardi sono stati congelati. L'FBI attribuisce l'attacco alla Corea del Nord, che respinge l'accusa.

Francia: Crédit Mutuel Arkéa conferma un cyberattacco

Dopo che l'investigatore ZachXBT l'aveva indicata come presunta vittima del furto da oltre 133 milioni di dollari di cui abbiamo scritto ieri, Crédit Mutuel Arkéa ha confermato in un comunicato di essere stata colpita da un attacco informatico che ha permesso transazioni fraudolente. La banca afferma che l'incidente è sotto controllo, che i patrimoni dei clienti non sono stati toccati e che gli importi sono ancora in fase di valutazione. Il comunicato non cita le crypto né conferma la cifra. Secondo Bitquery, citata da CoinDesk, 108,8 milioni in USDC sono stati prelevati da conti su Kraken, Crypto.com e OKX tra l'1 e il 2 novembre.

Svizzera: sesto posto nello studio della Swiss Blockchain Federation

La Swiss Blockchain Federation ha pubblicato lo studio «Infrastructure first», che confronta 15 piazze finanziarie in undici dimensioni per capire dove nasce l'infrastruttura regolamentata per gli asset tokenizzati. La Svizzera è sesta, dietro Stati Uniti, Singapore, Regno Unito, Germania e Giappone. Lo studio riconosce la solidità del quadro giuridico, ma segnala ritardi su velocità di attuazione, collegamenti internazionali e scala. Tra le richieste: procedure FINMA più rapide e prevedibili e un quadro praticabile per le stablecoin in franchi.

Fonti

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